17.03.12 Parma-Milan

il POST Parma-Milan di Marco Brucculeri

PARMA-MILAN

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L’anticipo delle 18, in questo sabato di Serie A, ci ha portati nell’ostico campo di Parma.
Sotto gli occhi del nostro Presidente Berlusconi, che da quasi venti anni non assisteva dalla tribuna ad una trasferta nella provincia del nostro campionato, i nostri ragazzi conquistano altri tre preziosissimi punti per la corsa al tricolore.
La partita non era da sottovalutare e la squadra ha fin da subito approcciato la partita nel migliore dei modi.

La gara si è decisa soprattutto a centrocampo, dove i padroni di casa non hanno saputo proteggere la propria difesa, esponendola per tutta la gara alle nostre giocate offensive. Il risultato tondo di 2 a 0, grazie alle reti segnate da Ibrahimovic nel primo tempo su calcio di rigore e da Emanuelson nella ripresa dopo una bella azione personale, avrebbe potuto essere anche più corposo se i nostri non avessero fallito clamorose occasioni, soli davanti al portiere.
Bisogna imparare ad essere più cinici e cattivi sotto porta, più precisi.
Pur avendo avuto numerose e clamorose occasioni, fino alla rete del nostro numero 28, abbiamo rischiato di tenere in partita un Parma comunque sempre pericoloso in fase offensiva, capace nell’arco dei novanta minuti di colpire anche due traverse.

Oltre alla gradita presenza in tribuna del Presidente, oggi vi è stata anche la curiosa presenza a bordo campo, della quale ignoro il motivo, del Procuratore Federale Palazzi, il quale avrà potuto vedere con i propri occhi come nel primo tempo sia stato negato un rigore al Milan per un evidente fallo ad Ibrahimovic, che avrebbe anche portato all’espulsione del difensore del Parma.

Tutto è andato bene, la partita è stata vinta e queste sono cariche di serenità e fiducia in vista dei prossimi terribili impegni sportivi che ci attendono, quarto di finale contro il Barcellona su tutto.

Ora, con i tre punti già acquisiti, possiamo serenamente attendere il risultato della Juventus a Firenze.
Se anche i bianconeri dovessero vincere, avremmo comunque gli stessi punti di distacco, ma con una giornata in meno da giocare.

Analizziamo ora nel dettaglio la prestazione dei ragazzi con le pagelle Milan Day:
ABBIATI: 6,5 Parte a rilento, con un maldestro rinvio sui piedi di Giovinco e poi, non impegnato per quasi tutta la gara, trova nel finale un paio di interventi decisivi.
BONERA: 6,5 Partita attenta e precisa per Danielone, che non si lascia mai superare da Giovinco battendo con esperienza la velocità del piccolo attaccante del Parma. Proprio da un suo intervento decisivo su Giovinco, parte l’azione del nostro raddoppio.
THIAGO SILVA: 6 Decisivo nei suoi soliti interventi, forse meno brillante di altre occasioni, rischia l’autorete per una deviazione che finisce sulla nostra traversa.
ZAMBROTTA: 6 Non spinge quasi mai ma è insuperabile sulla fascia. Applicazione ed esperienza
ANTONINI: 6 Non lascia correre rischi sulla fascia ma si limita a questo senza più di tanto proporsi in fase offensiva. Piuttosto bloccato ma sufficiente
AMBROSINI: 6,5 Davanti alla difesa si distingue per la vittoria nei contrasti e la copertura difensiva. Inserimenti offensivi non sono previsti e va bene così.
NOCERINO: 6,5 Si inserisce meno di altre volte ma è sempre il solito collante instancabile tra i reparti
MUNTARI: 6 Partita attenta e di sostanza, peccato per l’ammonizione nel finale che si poteva evitare.
EMANUELSON: 7 Grande partita, ottimi inserimenti ed un bellissimo goal. Peccato per le reti sbagliate ma Urby è sempre più una bella realtà nella nostra rosa.
EL SHAARAWY: 6,5 Volenteroso e pienamente all’interno del progetto tattico. Non si risparmia nei ripiegamenti difensivi ed in attacco punge e preoccupa i difensori avversari.
IBRAHIMOVIC: 7,5 Forse a volte oggi è troppo egoista sotto porta ma la sua classe lo porta sempre a fare cose importanti. Sbaglia un goal clamoroso ma è sempre il faro del nostro attacco.
MAXI LOPEZ: S.V. Ultimi minuti, ingiudicabile.
GATTUSO: S.V. Graditissimo ritorno in campo dopo il brutto infortunio per il nostro leone di centrocampo. Gioca il tempo di recupero ed è ingiudicabile ma la sua presenza ci mette di buon umore
AQUILANI: S.V. Entra anche lui praticamente a giochi fatti e non ha modo di incidere sulla partita. Colleziona comunque una presenza in più sulla via del riscatto a fine stagione

 

il PRE Parma-Milan di Marco Rizzo

PARMA-MILAN

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Quota quaranta. Tante saranno le gare ufficiali del Milan con quella del Tardini di domani.
In Serie A, nessuno ha giocato come i rossoneri.
Soprattutto, nessuno ha dovuto disputare cosi’ tante gare con una media assenti sempre e costantemente attorno ai 10 elementi. Cosa che, purtroppo, non si invertirà neppure per l’anticipo di domani sera.
Ma nonostante questo il Milan di Allegri, il tanto bistrattato Allegri, è ancora in corsa per tutto.
In Europa siamo i soli in questa speciale situazione. Solo il Bayern Monaco è in una situazione analoga, ma in Bundes Liga è costretto a rincorrere.
Il Milan invece si trova a +4 dalla Juventus. E vuole confermare, se non ampliare, questo margine domani sera, quando i rossoneri affronteranno il Parma e la Juventus di Conte avrà l’ostica trasferta di Firenze.

Il momento, nonostante tutto, è buono. La squadra riesce ad esprimere un gioco gradevole, a vincere le partite con relativa facilità e soprattutto per ora sembra non risentire delle numerose assenze. Segno che la rosa è numericamente e qualitativamente importante, cosi’ come importante è il lavoro che sta facendo l’allenatore, di concerto con la Società.
Ma abbassare la guardia, ora che la vetta è raggiunta, sarebbe folle. Anche perché la gara dell’Emirates sta li a dimostrare che questa squadra non può permettersi nella maniera più assoluto un calo di tensione.

E la gara di domani sera potrebbe prestarsi ad un pericolo di questo tipo. Ma le dichiarazioni di tutti i protagonisti vanno in senso opposto. Parma, infatti, è vista come uno scoglio difficile da superare e al tempo stesso importante per la volata scudetto.

Un Parma che sotto la gestione Donadoni si è decisamente ridestato.
Dal suo arrivo, infatti, su 10 gare disputate, ha totalizzato 6 pareggi, 2 vittorie e 2 sconfitte, ottenendo ben 12 punti. Punti che hanno consentito al Parma di allontanarsi dalla zona caldissima. Ora i parmigiani sono a +6 dal Lecce terz’ultimo. Un buon margine, ma certamente non di massima sicurezza.
Perché, se è verissimo che Donadoni ha fatto molto bene, è altrettanto vero che non vince una gara da oltre un mese.
Le statistiche casalinghe dei gialloblu segnalano 5 vittorie, 5 pareggi e solo 3 sconfitte. A Parma, infatti, solo Napoli (in modo piuttosto contestato), Roma, ad inizio campionato, e Atalanta sono usciti con i 3 punti.
Sui gol, invece, le statistiche casalinghe raddoppiano quelle esterne. I gol realizzati sono, infatti, 22 e quelli subiti 16. In trasferta i numeri, come detto, raddoppiano: solo 11 fatti e ben 33 subiti.
Ma i numeri poco dicono sul momento della squadra.
Una squadra apparsa in salute nelle ultime uscite, e con il vantaggio di avere praticamente tutta la rosa a disposizione di Donadoni.
Il mercato di Gennaio, poi, ha aggiunto quantità e qualità agli emiliani.
Insomma: una squadra a cui dare il massimo rispetto.

Vediamo qualche precedente al Tardini tra le due squadre.
Sono gli 21 incontri in quel di Parma tra la squadra di casa e il Milan, con bilancio favorevole ai rossoneri, che hanno totalizzato 8 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte.
Nelle ultime stagioni, l’andamento è stato altalenante.
Nella scorsa stagione, infatti, la squadra di Allegri ha portato a casa i 3 punti grazie al gol decisivo di Pirlo.
Nella stagione 2009-2010 invece la confitta della squadra di Leonardo per 1-0 al Tardini, tagliò di fatto le gambe alla rincorsa scudetto rossonera. A segnare quella sera fu Bojinov.
Nella precedente sfida invece, nella stagione 2007-2008, la partita terminò a reti bianche. È questo l’ultimo pareggio tra Parma e Milan.
Prima di quello 0-0, i rossoneri arrivavano da 3 affermazioni consecutive: 0-2 nella stagione 2006-2007(di Seedorf e Kaka le reti), 2-3 nella stagione 2005-2006 (con i gol di Kakà, Cafu, Seedorf e la doppietta di Corradi) e 1-2 in quella 2004-2005(Kaka e Pirlo allo scadere).

Vediamo ora quelle che potrebbero essere le scelte dei due allenatori a livello di formazione.

Come detto in precedenza, Donadoni potrà contare praticamente su tutta la rosa a sua disposizione. Solo Palladino sarà out.
Tuttavia, qualche acciaccato c’è. Galloppa, Musacci, Mirante e Gobbi, difatti, non sono al top.
Nonostante qualche problema però, Mirante sarà titolare.
Davanti a lui, certa la difesa a 3 con Lucarelli, Paletta e Zaccardo.
La linea a 5 vedrà Modesto a sinistra, una cerniera centrale con Musacci,qualora recuperasse, Mariga e Vialiani, con Biabiany, opposto a destra.
Davanti, accanto al certo Giovinco, si giocano una maglia Okaka e Floccari, con quest’ultimo favorito.
Possibili ballottaggi : Galloppa, se stesse meglio, potrebbe prendere il posto di Musacci, anche lui non certo al massimo, o Valiani.
Lo stesso Valiani potrebbe prendere il posto di Biabiany, qualora Donadoni prediliga un aspetto piu’ difensivo. Sempre secondo quest’ottica, potrebbe essere della gara l’ex Inter Jonathan.

Veniamo al Milan.
Allegri, come di consueto, deve far fronte alle tante assenze.
In porta Abbiati.
Dubbi, tanti dubbi in difesa. Le assenze contemporanee di Mexes, Abate e Nesta obbligano Allegri a mettere in campo una difesa arrabattata. Antonini dovrebbe giocare a destra, con Thiago Silva e Bonera centrali e Mesbah a sinistra. L’alternativa si chiama Mario Yepes, con Bonera che scalerebbe a destra e Antonini che si giocherebbe il posto a sinistra con Mesbah.
In mezzo, Van Bommel e Ambrosini si combattono il posto davanti alla difesa. La sensazione è che l’olandese sia favorito.
A destra giocherà Nocerino, mentre a sinistra dovrebbe partire Aquilani, favorito su Muntari.
A trequarti tocca ancora una volta ad Emanuelson.
Davanti a lui, Ibrahimovic ed El Shaarawy.
Recuperano per la panchina Seedorf e Maxi Lopez.

Ad arbitrare ci sarà Banti. Ne siamo certi: qualunque cosa succederà in campo, il Milan parlerà alla stampa nel post gara e non farà dossier. È giusto dirlo e precisarlo.

Si gioca alle 18. E proprio questa gara sembra portare fortuna al Milan. In questa stagione tre trasferte complicate con Roma, Udinese e Palermo giocate in questo orario: tutte vittorie. Tutto l’ambiente si augura che il filotto continui.

Così come deve continuare la striscia positiva che sta caratterizzando l’ultimo periodo. In ogni modo possibile, i tre punti devono essere portati a casa.
Di certo, l’ex Donadoni non farà regali. Ma altrettanto certamente il Milan non vuole già domani giocarsi il Jolly , cosi’ come lo ha definito Galliani, rappresentato dai 4 punti di vantaggio sulla Juve.

Forza Ragazzi!

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