Aspettando giovedì...
di Guglielmo Mastroianni
Non sappiamo come potrà andare a finire la storia del ricorso del Milan in merito alle tre giornare di squalifica di Ibrahimovic.
Certo restano tutta una serie di punti oscuri da chiarire, che probabilmente nemmeno il giudizio della Corte Federale riuscirà a risolvere.
La nostra modesta opinione personale è che Ibrahimovic abbia già pagato in giusta misura la sua colpa: essere espulso ed aver scontato due giornate di squalifica per quello che a tutti gli effetti è stato solo un energico buffetto, è pena equa.

Facciamo rientrare il suo gesto nella categoria degli energici buffetti per alcuni fattori oggettivi: innanzitutto Aronica non ha risentito minimamente del colpo; è rimasto in piedi e ha addirittura avuto la prontezza di rendere pan per focaccia, tramite una vendetta trasversale che ha colpito il malcapitato Nocerino.
Chiedere come sia stato possibile che il solerte assistente dell'arbitro abbia visto la mano di Ibra che spuntava da dietro la nuca di Nocerino, e non il colpo dato direttamente e frontalmente da Aronica è un mistero della fede.

Il ricorso verrà discusso giovedì prossimo, come da richiesta dello stesso Milan, che ha ottenuto un rinvio di una settimana sulla decisione.
La fiducia in Cantamessa è massima, ma non vorremo essere nei panni di chi dovrà decidere: qualunque decisione prenda, scatenerà inevitabili polemiche.
Da parte juventina in caso di sconto, da parte rossonera in caso di conferma dei tre turni di squalifica.

L'idea è che qualora anzichè la Juve, sabato avessimo affrontato il Catania, la squalifica sarebbe stata ricondotta nei giusti termini.
Anzi, con molta probabilità già in partenza la squalifica sarebbe stata di due sole giornate.

Giovedì sarà un giorno importante anche per capire se Boateng sarà o meno della partita.
Il trequartista del Milan ha risentito nuovamente dolore al muscolo già infortunato, gli esami specifici hanno escluso una ricaduta, ma il problema e il dolore permangono, e bisogna aspettare prima di sciogliere le ultime riserve sul suo impiego sabato sera.
Se giovedì non dovesse essere in gruppo, è inipotizzabile una sua presenza nel big match di sabato sera a San Siro.

Dovrebbero essere invece recuperati a tutti gli effetti Nesta, Mexes, Pato e Flamini, mentre per Aquilani toccherà avere qualche altro giorno di pazienza.

Le fila rossonere si stanno comunque ricompattando, il segnale forte dato a Cesena è rimasto impresso negli occhi della critica e degli avversari.
Questa squadra ha dimostrato di sapere dare spettacolo sia con Ibra e Boateng, che senza.
Non è da tutti.

Ultima considerazione sul bistrattato Muntari.
Il suo ritorno in campo, aldilà del gol, ha dato velocità di esecuzione alla squadra, permettendo ripartenze veloci, e facendo guadagnare in ogni azione un tempo di gioco.
E' il perfetto prototipo del centrocampista cercato da Allegri.
Non un funambolo, non un fenomeno, ma sicuramente un ottimo rincalzo.
E di rincalzi, non si è ancora capito il perchè, questo Milan ha perennemente bisogno
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